UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA A.A. 2008-2009
Corso di:Storia della scienza Docente: Prof. Elio Nenci Titolo del corso: Matematica e spiegazione dei fenomeni naturali da Aristotele a Descartes. Il caso dell’ottica
(60 ore, 9 crediti)
MODULO 1: Il ruolo della matematica nella filosofia della natura aristotelica (20 ore, 3 crediti).
MODULO 2: Meteorologia e ottica: l’arcobaleno nel pensiero medievale (20 ore, 3 crediti).
MODULO 3: Cartesio e l’ottica (20 ore, 3 crediti).
PARTE ISTITUZIONALE STORIA DELLA SCIENZA
L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, Milano: Aldo Garzanti, 1970-1971, parti dei volumi I, II, III.
Vol. I, sez. I: Il pensiero filosofico e scientifico nell’antichità classica.
1) cap. VII: Le scienze della natura e dell’uomo nel V secolo, parte IV, pp. 121-124 (Alcmeone); parte VI, pp. 126-138 (Ippocrate e la scuola medica di Cos).
2) cap. XII: I progressi della matematica nel V e IV secolo, parti I-V, pp. 201-209 (La matematica da Ippocrate di Chio ad Archita di Taranto – Vita e opere di Eudosso – La personalità scientifica di Eudosso – L’opera matematica – L’astronomia Eudossiana)
3) cap. XIII: Aristotele, parti, I-V, pp. 210-219 (La vita. Il Liceo – Le opere – I concetti fondamentali della metafisica aristotelica – Le varie nozioni di causa. Filosofia e scienza – Senso e ragione); parti IX-X, pp. 230-237 (La fisica - La biologia. I primi successori di Aristotele al Liceo).
4) cap. XIV: I grandi scienziati di Alessandria, parti I-X, pp. 238-253 (Trasformazione del mondo antico – Origine e sviluppo del Museo e della Biblioteca di Alessandria – Caratteri della cultura ellenistica – Gli studi aristotelici – La medicina – La matematica – L’astronomia – La geografia – Vita di Archimede e sua produzione scientifica – Realizzazioni tecniche di Archimede nel quadro della cultura antica).
5) cap. XVIII: Ultimi sviluppi della matematica e dell’astronomia nell’antichità classica, parti I-VI, pp. 352-369 (Considerazioni preliminari – Tolomeo – Erone – Ingegneri e agrimensori romani – Pappo e Diofanto – Il confluire della matematica nella metafisica).
6) cap. XIX: Le ricerche medico-biologiche: Galeno, parti I-VII, pp. 309-324 (Lo stato della medicina dal periodo alessandrino a Galeno – Galeno: vita e opere – La concezione della scienza. Importanza attribuita ai processi dimostrativi – Il finalismo – La dottrina dei temperamenti – Le facoltà naturali – Il calore innato e lo ‘pneuma’).
Vol. I, sez. II: Patristica e Scolastica.
1) cap. IV: Filosofia e scienza nel mondo arabo. Il pensiero ebraico, parti III-IV, pp. 492-499 (Averroé - Gli arabi e la scienza).
2) cap. V: I secoli XI e XII, parte XI, pp. 521-523 (Le scuole di Salerno e di Montpellier).
3) cap. VII: Il dissolversi della scolastica, parti VI-IX, pp. 574-582 (I fisici di Parigi – Bradwardine e i ‘Calculatores’ del Merton College – Continuatori dell’Averroismo. L’università di Padova – La scuola medico-anatomica di Bologna).
Vol. II, sez. III: Il Rinascimento e la rivoluzione scientifica.
1) cap. VI: Progressi delle scienze e delle tecniche nel Cinquecento, parti I-VI, pp. 76-98 (Considerazioni preliminari sul moltiplicarsi delle ricerche scientifiche – Aspetti non scientifici delle indagini scientifico-tecniche rinascimentali – Matematica – Astronomia – Meccanica – Medicina. Anatomia – Fisica e altre scienze – La tecnica).
2) cap. X: Bacone, parti I-VII, pp. 140-151 (vita e opere – La scienza quale fulcro del rinnovamento della società – La polemica contro Aristotele – La riforma del sapere in senso pratico-operativo – La logica di Bacone – Le forme dei fenomeni. Valore e limiti dell’opera di Bacone).
3) cap. XI: Galileo Galilei, parti I-VI, pp. 152-175 (Vita, opere e personalità di Galileo – Compiti e caratteri della scienza fisica – Critica del principio di autorità – Contributi scientifici – Il metodo sperimentale – Scienza e filosofia)
Vol. II, sez. IV: Il pensiero filosofico da Cartesio a Newton.
1) cap. II: Cartesio, parti I-III, pp. 218-223 (Necessità di una nuova filosofia – Vita e opere di Cartesio – Il metodo di Cartesio e le sue regole); parti VIII-IX, pp. 231-235 (Geometria - Fisica e biologia: il meccanicismo cartesiano).
2) cap. VII: Pascal, parti I-III, pp. 310-318 (vita e opere – Matematica e fisica – valore e limiti della conoscenza scientifica).
3) cap. VIII: Caratteri e prospettive del meccanicismo nel Seicento, parti I-VI, pp. 324-343 (Considerazioni preliminari – Il significato delle nuove prospettive rinascimentali – La ricerca dell’elemento essenziale nella costituzione della scienza moderna come prospettiva storiografica di fondo – Il metodo del meccanicismo: il modello meccanico – La concezione della materia e della natura – Il nuovo sistema delle scienze e gli sviluppi del meccanicismo).
4) cap. X: Il pensiero matematico, parti I- VII, pp. 366-386 (Considerazioni generali – I principali protagonisti della ricerca matematica nel Seicento – Il significato innovatore della geometria analitica – Il graduale accostarsi della matematica ai problemi infinitesimali – Oboezioni all’ampliamento della matematica verso l’infinito e l’infi9nitesimo – Il costituirsi del calcolo infinitesimale – Riflessioni metodologiche).
5) cap. XI: Sviluppo delle scienze reali nel XVII secolo: fisica, chimica, biologia, parti I-IV, pp. 387-435 (Considerazioni generali – Gli strumenti scientifici – Lo studio del mondo inanimato - Lo studio del mondo animato).
6) cap. XIV: Leibniz, parti I-III, pp. 480-491 (Vita e opere – Problemi generali circa l’interpretazione del pensiero di Leibniz –Critica dell’intuizionismo cartesiano. Verità di ragione e verità di fatto); parti VII-VIII, pp. 499-507 (Ricerche matematiche - Fisica e biologia).
7) cap. XV: Newton, parti I-VI, pp. 508-527 (Vita e opere – Sviluppo scientifico delle ricerche matematiche – Meccanica e astronomia – Ottica e chimica – Il rifiuto delle ipotesi – La filosofia della natura).
Vol. III, sez. V: L’Illuminismo. Kant.
1) cap. VII: L’esigenza di sistematicità nella matematica e nella meccanica, parti I-V, pp. 168-191 (Considerazioni generali – I principali protagonisti – Analisi infinitesimale e algebra – La meccanica razionale – Il calcolo delle probabilità).
2) cap. VIII: L’esigenza di più ampia sperimentazione nelle scienze della natura, parti IV-VI, pp. 200-211 (Astronomia, geodesia, geologia – Le ricerche fisiche – La chimica).
3) cap. IX: Biologia e filosofia, parti I-VI, pp. 216-253 (Preformismo e creazionismo – Linneo – Il naturalismo evoluzionistico – Medicina e fisiologia – Il materialismo di Diderot – Conclusione).
L’esame da 6CFU richiede la preparazione della parte istituzionale fino a Galileo (compreso). PARTE MONOGRAFICA STORIA DELLA SCIENZA Matematica e spiegazione dei fenomeni naturali da Aristotele a Descartes. Il caso dell’ottica (60 ore, 9 crediti)
I MODULO
Il ruolo della matematica nella filosofia della natura aristotelica (20 ore, 3 crediti). Testi:
1) Aristotele, Analitici secondi I, 1-2; I, 4; I, 6-7; I, 9-10; I, 13, Ed. (con testo greco a fronte): traduzione e commento di Mario Mignucci, introduzione di Jonathan Barnes, Roma-Bari: Laterza, pp. 2-9 (note: pp. 147-158); pp. 12-17 (note: pp. 162-167); pp. 18-25 (note: pp. 170-177); pp. 26-33 (note: pp. 178-184); pp. 38-42 (note: pp. 194-199).
2) Aristotele, Dell’anima II, 5-7. Ed.: traduzione di Renato Laurenti, in Opere, vol. 4, Roma-Bari: Biblioteca Universale Laterza, I ed. 1983 (V ed. 1998), pp. 141-147. (nelle fotocopie da altra ed. pp. 505-511).
3) Aristotele, Del senso e dei sensibili 2-3. Ed.: traduzione di Renato Laurenti, in Opere, vol. 4, Roma-Bari: Biblioteca Universale Laterza, I ed. 1983 (V ed. 1998), pp. 197-209 (nelle fotocopie da altra ed. pp. 561-573).
4) Aristotele, Meteorologica III, 2 e III, 4. Ed.: traduzione di Lucio Pepe, Napoli: Guida, pp. 124-126 e 128-134.
Studi:
1) Jacques Brunschwig, Aristote et le statut épistémologique de la théorie de l’arc-en-ciel (Aristotele e lo satuto epistemologico della teoria dell’arcobaleno), in Graceful Reason: essays in Ancient and Medieval Philosophy Presented to Joseph Owen, Toronto: Pontifical Institute of Mediaeval Studies, 1983, pp. 115-134.
2) Albert Lejeune, Euclide et Ptololémée deux stades de l’optique géometrique grecque (Euclide e Tolomeo due stadi dell’ottica geometrica greca), cap. 1: Les facteurs de la vision (I fattori della visione), Louvain: Bibliothèque de l’Université, 1948, pp. 18-32.
II MODULO
Meteorologia e ottica: l’arcobaleno nel pensiero medievale (20 ore, 3 crediti). Testi:
1) Roberto Grossatesta, Metafisica della luce, introduzione, traduzione e note di Pietro Rossi, Milano: Rusconi, 1980: a) Introduzione, pp. 7-20; b) La luce, pp. 109-123; c) Le linee, gli angoli e le figure, pp. 127-137; d) L’arcobaleno, pp. 141-152.
2) Dietrich von Freiberg, De iride et radialibus impressionibus (l’arcobaleno e le ‘impressioni’ dei raggi luminosi) I, 1-17, in Opera omnia, vol. 4, Hamburg: Felix Meiner, 1983, 1985, pp. 123-141.
Studi:
1) Carl B. Boyer, Robert Grosseteste on the Rainbow (L’arcobaleno secondo Roberto Grossatesta), in Osiris, vol. 11, pp. 247-258.
III MODULO
Cartesio e l’ottica (20 ore, 3 crediti). Testi:
1) René Descartes, Opere scientifiche, vol. 2 a cura di Ettore Lojacono, Torino: UTET, 1983: a) parte terza dell’introduzione generale, pp. 82-93; b) introduzione alla Diottrica, pp. 177-184; c) La diottrica, I discorso: Della luce, pp. 185-205 (leggere anche le note), II discorso: Della rifrazione, pp. 206-221 (leggere anche le note); d) introduzione alle Meteore, pp. 349-357; e) Le meteore, VIII discorso Dell’arcobaleno, pp. 462-477 (leggere anche le note).
Coloro che vogliono sostenere l’esame da 6CFU dovranno studiare: la parte istituzionale fino al capitolo dedicato a Galileo Galilei (incluso) e due moduli a scelta.
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